mercoledì 14 luglio 2021

Galimberti: Salviamo la scuola







"CONSIGLI DI LETTURA"

 

Descrizione

L'autore si cala nel continente africano e se ne lascia sommergere. Abita nelle case dei sobborghi più poveri, brulicanti di scarafaggi, si ammala di tubercolosi, rischia la morte per mano di un guerrigliero, ha paura, si dispera. Ma non rinuncia mai allo sguardo del reporter.

Quarta di copertina

Questo libro non parla dell'Africa, ma di alcune persone che vi abitano e che vi ho incontrato, del tempo che abbiamo trascorso insieme. L'Africa è un continente troppo grande per poterlo descrivere. E' un oceano, un pianeta a sè stante, un cosmo vario e ricchissimo. E' solo per semplicare e per pura comodità che lo chiamano Africa. A perte la sua denominazione geografica, in realtà l'Africa non esiste. La narrazione, etica e ammaliante, di un grande reporter che ha il coraggio di vivere il suo mestiere come nomadismo e redenzione.

FELTRINELLI

Pioggia di 100 all'esame di Maturità 2021





BONEFRO

martedì 29 giugno 2021

CONSIGLI DI LETTURA : Mattatoio n. 5

 




Un romanzo di satira politica e fantascientifico di Kurt Vonnegut pubblicato nel 1969 da cui è tratto il film Mattatoio 5 di George Roy Hill del 1972.

Attraverso questo romanzo, l’autore trova il modo di raccontare la sue esperienza in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale come prigioniero di guerra a Dresda durante una bombardamento americano che distrugge la città e cui sopravvive rifugiandosi 18 metri sotto terra in un mattatoio.

Mattatoio n. 5 è un romanzo con un forte carattere satirico, come tanti altri testi di Vonnegut. L’autore utilizza diversi espedienti narrativi per aiutare il racconto a non perdere l’attenzione del lettore. Il titolo originale in inglese con cui è uscito questo romanzo è Slaughterhouse-Five; or, The Children’s Crusade: A Duty-Dance With Death.

Il Mago di Oz

Per proteggere i prof - Oggi Scuola

Varianti, terza dose di AstraZeneca per proteggere i prof - Oggi Scuola


domenica 13 giugno 2021

Baricco: la scuola – Valigia Blu







"Autoritarismo a scuola", l'accusa di Tassella - Oggi Scuola




Polene Claudio Magris

 


Claudio Magris torna con un libro che parla di mare, di donne, di navi e di letteratura, un gioiello di scrittura e inventiva che è solo apparentemente una storia degli oggetti. Le polene – le statue che decoravano la prua delle navi – in queste pagine emergono dal mito per diventare figure reali, che popolano una galleria di indimenticabili ritratti femminili: sono sirene, dee, donne comuni o veggenti come Cassandra, seduttrici, madri, sono donne perverse, terribili, visionarie. Attraverso le loro forme sensuali, davanti agli occhi del lettore si svolge una storia colta e stravagante, documentata e luminosa: un racconto illustrato di eroine, avventurieri, cimiteri di navi, che riemergono immortali dagli abissi della memoria. Il mare, reale o fantasioso che sia, diventa occasione per riflettere sulla vita, sulle sue zone di luce e ombra, sull’infanzia e la sua spericolatezza, sulla necessità di un approdo e sul potere della letteratura – da Karen Blixen e Nathaniel Hawthorne a Juan Octavio Prenz e Giuseppe Sgarbi – capace di condurci in ogni tempo,
verso un altrove irraggiungibile.